Lomborg è il presidente del think tank Copenhagen Consensus Center, ricercatore presso la Hoover Institution dell'Università di Stanford, commentatore televisivo di varie reti, oltre che editorialista di New York Times, Wall Street Journal, The Economist, The Guardian. Ha scritto vari altri libri sull'argomento. Falso allarme è diventato un best seller internazionale e lo merita tutto. La prima edizione è del 2020. Libro ricchissimo di documentazione e dati, lettura salutare nel tempo della ecoansia e del catastrofismo climatico, a cui di recente si è contrapposto un altrettanto letale negazionismo climatico radicale. Lontano da entrambi, Lomborg sostiene la tesi che il cambiamento climatico è un problema molto serio ma non è una minaccia apocalittica e, sulla base di dati statistici sul clima, modelli previsionali dei migliori scienziati, report dei team dell'Onu e approfondite analisi economiche, smonta gran parte delle politiche green sinora seguite dalle autorità politiche (soprattutto gli ultimi accordi di Parigi), inefficaci, insostenibili e fallimentari.
Di recente, in un articolo sul New York Times, anche Bill Gates, che dal 2010 (in una celebre Ted) al 2021 (anno di pubblicazione di un suo libro catastrofista sul clima) era stato un capofila della corrente allarmista, ha rivisto le sue posizioni giungendo a conclusioni molto simili a quelle di Lomborg.
Il libro si compone di cinque parti. La prima, introduttiva, centrata sul clima di paura alimentato dal catastrofismo climatico, smonta l'interpretazione dei dati su cui si basa il falso allarme; la seconda analizza in dettaglio la situazione del cambiamento climatico; la terza dimostra l'inefficacia e il fallimento delle politiche climatiche attuali; la quarta espone invece le sue proposte per fronteggiare efficacemente la sfida; la quinta inserisce il tema nel contesto di tutte le altre sfide che il mondo deve fronteggiare.
Nella quarta parte illustra dunque le sue proposte, che sono: una tassa sul carbonio, l'innovazione tecnologica, l'adattamento, la geoingegneria e la crescita economica.
Impossibile dar conto dettagliatamente delle analisi e delle proposte. Ho sottolineato passi importanti in quasi ognuna delle oltre 400 pagine del libro e mi trovo in imbarazzo a riportare qualche passo, perché tutti sono importanti, stimolanti e convincenti. Perciò il mio invito ai lettori è un vivo consiglio all'acquisto: è uno di quei libri che valgono assolutamente la pena di essere letti e che arricchiscono culturalmente anche al di là dello stretto argomento climatico, bensì pure per il quadro storico dei progressi e processi della modernità, della salute, dell'economia, della ricchezza e della povertà mondiali, ecc. che rovesciano le tante credenze alimentate dall'allarmismo mediatico nei campi più vari.
6 novembre 2025

Nessun commento:
Posta un commento