Il protagonista del romanzo è Giulio Valentini, un manager barese colto e raffinato (e già qui troviamo una rarità), che ha lavorato anche con multinazionali nel settore delle tecnologie informatiche e che si trova coinvolto in una misteriosa vicenda a seguito della morte apparentemente accidentale di un suo ex socio in affari, Nicola Sassanelli, il cui figlio consegna a Giulio una cartella a lui intestata, relativa a ricerche e investimenti nel campo dell'intelligenza artificiale. Con l'aiuto del fidato amico Francesco, Giulio cerca di dipanare la vicenda, che sembra configurare piuttosto un assassinio, attraversando un'intricata rete di personaggi e ambienti del mondo imprenditoriale e professionale barese, dei circoli di tale élite (tennis, canottieri) e della propaggine balneare della Bari bene, Rosa Marina. In questo tour ci si imbatte nella variopinta fauna di tale mondo, descritta nei suoi chiaroscuri, con pregi, difetti, tic, ombre, volgarità, avidità, ma anche talora valori imprenditoriali ed etica del lavoro.
Non mancherà una puntata a Londra e alla Oxford University, sezione ricerca sull'intelligenza artificiale, segreta e
sorvegliatissima.
L'indagine offrirà il destro per
illustrare, con quelli che si configurano come veri e propri microsaggi, i temi
dell'organizzazione aziendale, delle due diligence, delle data room, delle start
up (e della retorica e delle illusioni relative a questo mondo), e naturalmente
dell'intelligenza artificiale, nonché dell'ancora più inquietante coscienza
artificiale, sulle quali si aprono squarci di illuminazione e scenari, per
quanto possibili nel quadro di un romanzo, ma non banali e talora più profondi
di quelli contenuti in tanti saggi sulla materia. È qui la maggiore originalità
del romanzo, poiché tali temi o sono oggetto di saggi, accademici o divulgativi,
oppure materia di fiction, distopica o spionistica.
Quanto alle qualità propriamente
letterarie del testo, si può dire che l'autore intreccia in maniera convincente
la trama del soft thriller con le vicende erotiche sempre oscillanti tra un
mondo femminile scintillante e una vena malinconica dovuta al mai cessato amore
del protagonista per l'ex moglie, a cui scrive lettere mai spedite, tra le cose
più sentite e poetiche del romanzo.
Forse una nota critica si può spenderla
osservando che una dose adeguata di ironia avrebbe reso narrativamente più
funzionali quei tic da vip lounge che caratterizzano il mondo dei top
manager e da cui non sempre traspare una distanza ironica.
Una menzione speciale merita la
bellissima copertina.
19 luglio 2024

"Non mancherà una puntata a Londra, Oxford University". Messa così pare che Oxford sia a Londra...
RispondiEliminaGiusto
Elimina